Il macchinario proposto è un

Bene strumentale materiale, nuovo, funzionale alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese rispettando i requisiti minimi imposti secondo il modello industria 4.0. indicato nell’allegato a della legge 232/2016.

Il nuovo macchinario con attivato il PACCHETTO 4.0. avrà le seguenti caratteristiche:

  • Controllo tramite PLC
  • Predisposizione all’interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzione
  • Predisposizione all’integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo
  • Interfaccia uomo macchina semplici e intuitive
  • Rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Il nuovo macchinario con attivato il PACCHETTO 4.0. avrà inoltre le seguenti caratteristiche aggiuntive:

  • Sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo remoto
  • Monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo

La Legge di Bilancio 2022 ha confermato la proroga dei crediti d’imposta ex Art.1, comma 1051 e seguenti, Legge n.178/2020 per gli investimenti in beni materiali ed immateriali strumentali nuovi “Industria 4.0” effettuati dal 16/11/2020 fino al 31/12/2025, con la seguente rimodulazione:

  • 16/11/2020-31/12/2021 (30/06/2022 se entro il 31/12/2021 l’ordine è accettato e viene pagato un acconto di almeno il 20%) [Comma 1056]:
    • credito d’imposta del 50% per la quota di investimenti fino a euro 2,5 milioni;
    • credito d’imposta del 30% per la quota compresa tra euro 2,5 milioni e euro 10 milioni;
    • credito d’imposta del 10% per la quota compresa tra euro 10 milioni e euro 20 milioni.
  • 01/01/2022-31/12/2022 (30/06/2023 se entro il 31/12/2022 l’ordine è accettato e viene pagato un acconto di almeno il 20%) [Comma 1057]:
    • credito d’imposta del 40% per la quota di investimenti fino a euro 2,5 milioni;
    • credito d’imposta del 20% per la quota compresa tra euro 2,5 milioni e euro 10 milioni;
    • credito d’imposta del 10% per la quota compresa tra euro 10 milioni e euro 20 milioni.
  • 01/01/2023-31/12/2025 (30/06/2026 se entro il 31/12/2025 l’ordine è accettato e viene pagato un acconto di almeno il 20%) [Comma 1057-bis NEW]:
    • credito d’imposta del 20% per la quota di investimenti fino a euro 2,5 milioni;
    • credito d’imposta del 10% per la quota compresa tra euro 2,5 milioni e euro 10 milioni;
    • credito d’imposta del 5% per la quota compresa tra euro 10 milioni e euro 20 milioni.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di avvenuta interconnessione dei beni.

Le imprese che si avvalgono del credito d’imposta beni 4.0 effettuano una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico, con modalità che saranno stabilite da un apposito Decreto. Caratteristiche del credito d’imposta:

  • Non è tassato ai fini IRPEF/IRES/IRAP
  • Non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi/componenti negativi ex artt.61 e 109, comma 5, TUIR
  • È cumulabile con altre agevolazioni aventi ad oggetto gli stessi costi, a condizione che il cumulo, tenuto conto anche della concorrenza alla formazione del reddito ai fini IRPEF/IRES e della base imponibile IRAP, non comporti il superamento del costo sostenuto.

I soggetti che si avvalgono del credito d’imposta sono tenuti a conservare, pena la revoca del beneficio, la documentazione idonea a dimostrare l’effettivo sostenimento e la corretta determinazione dei costi agevolabili.


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